ViA 2015: La trasformazione militare italiana (e molto altro)

Terminata la pausa estiva, Venus in Arms è di nuovo pronto a rituffarsi sui temi della difesa e della sicurezza (e molto altro). In questo breve post di inizio Settembre illustreremo brevemente gli argomenti che saranno al centro della nostra attenzione nei prossimi mesi, nei quali cercheremo sempre di collegare analisi e studi “accademici” a riflessioni legate al dibattito corrente.

Primo aspetto al centro del nostro lavoro sarà la trasformazione militare italiana, ovvero l’argomento del nostro ultimo libro. Il volume analizza il processo di cambiamento delle forze armate italiane nel nuovo secolo, attraverso una prospettiva comparata (Francia e Gran Bretagna). L’analisi illustra l’interazione tra alcune dimensioni della trasformazione (budget, impiego sul campo, dottrina) e la loro influenza sul percorso di cambiamento e adattamento avvenuto negli ultimi anni nella Difesa italiana. Attraverso interviste, documenti ufficiali e fonti secondarie sono state esaminate in dettaglio le operazioni in Afghanistan, Iraq, Libano e Libia.

Una particolare attenzione è stata dedicata alla dimensione istituzionale del cambiamento. In linea con quest’ultimo aspetto, in futuro ci focalizzeremo sulla dimensione dell’apprendimento, attraverso survey e questionari.

Nelle prossime settimane organizzeremo alcuni seminari di presentazione del libro, che riporteremo per tempo sul blog. Un po’ di pubblicità non fa mai male, naturalmente.

Un altro aspetto che continuerà ad occupare costantemente le pagine di Venus sarà la Difesa italiana, soprattutto alla luce della pubblicazione dell’ultimo Libro Bianco e della riforme ad esso collegate. Stiamo lavorando proprio sull’ultimo documento strategico e a breve saranno qui riportati i risultati delle nostre analisi.

In chiave comparata ci dedicheremo poi al rapporto tra l’evoluzione della Difesa italiana e quella tedesca avvenuta nell’era post-bipolare. Abbiamo già passato un po’ di tempo di Germania per interviste e analisi. Quindi aspettatevi un bel po’ di materiale da leggere e discutere (non in tedesco, tranquilli).

Una parte consistente del nostro lavoro sarà poi dedicata ai temi della political violence, del ruolo della criminalità organizzata (nazionale e transnazionale), dei conflitti contemporanei.

Al tema dei foreign fighters saranno dedicati alcuni post, i quali riporteranno i risultati di alcuni analisi che abbiamo condotto di recente in merito al caso dell’ISIL.

Non ci dimenticheremo del controverso tema degli F-35, cercando però di spostare la discussione da una prospettiva budget-driven a qualcosa di più articolato, come fatto in passato.

La sicurezza europea, scossa dalle crisi interne e regionali e dal dramma immane dei profughi, non potrà che essere esaminata in dettaglio, così come la trasformazione della NATO.

Infine, i guest-post cercheranno di ampliare l’orizzonte interdisciplinare di ViA, da analisi tradizionali di Relazioni Internazionali agli studi di intelligence fino ai “nuovi” metodi di insegnamento in materia di IR, sicurezza e scienza politica. Ogni contributo alla discussione è ben accetto ovviamente.

Sarete sempre tenuti al corrente dei principali appuntamenti con conferenze e seminari (in più qualche dettaglio sulle trasferte che faremo in Europa League).

Insomma, molta carne al fuoco. Senza dimenticarci l’appuntamento settimanale con la nostra Top-5, che raccoglie i migliori “5 pezzi facili” che provengono da blog, riviste, giornali di tutto il mondo. La dimensione “pop” del sito non verrà trascurata, soprattutto nella spasmodica attesa del nuovo capitolo di Star Wars.

Stay tuned

 

 

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