Libro Bianco della Difesa: aggiornamenti

Qualche breve aggiornamento sul prossimo Libro Bianco della Difesa e della Sicurezza.

Come riporta il Ministero della Difesa, il 29 Settembre scorso si è tenuto presso il CASD “il secondo incontro informale esterno del Gruppo degli esperti incaricati dal Ministro della Difesa di predisporre il Libro Bianco“.

Venus in Arms, che aveva partecipato direttamente all’incontro precedente, segue con particolare attenzione il percorso che dovrebbe portare all’elaborazione del tanto atteso e agognato documento strategico nazionale. La pubblicazione delle Linee Guida aveva già messo in luce alcuni aspetti rilevanti dell’approccio e della visione adottata dal Ministero in questa delicata fase.

Come riporta la sezione creata ad hoc dal sito ufficiale del Ministero: “L’obiettivo degli incontri è quello di raccogliere commenti e riflessioni in merito alle Linee Guida presentate lo scorso giugno da parte degli esponenti delle diverse realtà interessate alle problematiche della difesa e della sicurezza“.

L’ultimo incontro ha coinvolto i rappresentanti delle imprese dell’aerospazio, sicurezza e difesa, invitati tramite le Associazioni industriali AIADAIPAS e ASAS. Anche in questo caso, il gruppo di esperti ha presentato una serie di contributi specifici sul tema.

I risultati dell’incontro sono così schematizzati: “La discussione ha fatto emergere la disponibilità e la volontà delle industrie, grandi, medie e piccole, a svolgere un ruolo attivo nel processo di trasformazione del sistema-difesa. In quest’ottica è stato espresso un diffuso apprezzamento per l’impostazione delle Linee Guida e per l’attenzione dedicata allo sviluppo tecnologico e industriale, individuato come uno degli elementi portanti per il rafforzamento delle capacità nazionali di difesa e sicurezza. Nella discussione è emersa altresì la comune volontà di allargare il tradizionale confronto e collaborazione sulle esigenze e sui programmi di sviluppo e produzione anche alle strategie nazionali volte a consolidare le aree di eccellenza nelle tecnologie di punta. Aerospazio, sicurezza e difesa rappresentano, infatti, uno dei pochi settori a tecnologia avanzata in cui l’Italia ha mantenuto un ruolo importante nel mercato internazionale“.

Il tema del rapporto tra interessi delle imprese e dello Stato nel settore della Difesa e della Sicurezza è senza dubbio rilevante quanto complesso. Appare probabile che a breve un  incontro analogo coinvolgerà anche i soggetti della società civile molto attivi su questi temi.

Venus in Arms continuerà a monitorare il percorso “partecipato e aperto” di elaborazione del Libro Bianco, facendo il possibile per promuovere una discussione pubblica finora limitata. Eppure le questioni sul tavolo sono molteplici, e non si limitano certo ai controversi F35, il cui esito viene spesso legato proprio a quanto sarà deciso nel documento strategico. Il recente dibattito parlamentare sui caccia è apparso quanto mai confuso e contraddittorio. Il Libro Bianco dovrà invece contenere una chiara e complessiva impostazione del nuovo Modello di Difesa italiano, segnandone i contorni e la direzione. La speranza è che le riflessioni di carattere economico non rappresentino il cuore dell’analisi, che non dovrà limitarsi al mero presente ma guardare oltre, tratteggiando il futuro della Difesa italiana.

 

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