Call for papers – Between Rights and Fear: Evaluating the Migration-Terrorism Nexus in Europe

Guest Post by Elisa Piras*

 

The University of Bologna Team of GLOBUS, coordinated by Sonia Lucarelli, organises a workshop to explore the (actual and perceived) links between migration and terrorism from different perspectives and disciplinary approaches. The workshop will take place at the University Centre of Bertinoro, on June 4-6, 2018.

GLOBUS – Reconsidering European Contributions to Global Justice (2016-2020) is a multidisciplinary, transnational research project coordinated by the ARENA Centre for European Studies at the University of Oslo and funded by an Horizon 2020 Action. The University of Bologna Team is one of the eight research partners involved in the project; its research activities focus on migration.

About the workshop

In the past few years, the EU has seen significant arrivals of migrants and refugees that have challenged the EU’s internal cohesion and have been instrumentally used by populist and nationalist movements to raise public concerns. At the same time, terrorist attacks have multiplied in Europe, some perpetrated by migrants of first or second generation claiming allegiance to Islamic fundamentalist groups.

The workshop has four main aims:

  1. Evaluate the relations between terrorism and migration at the global level, exploring the ethical implications
  2. Study the social construction through narratives and practices of the link between migration and terrorism in European societies.
  3. Study the link between terrorism and migration in the EU’s foreign policy and in the global governance of migration
  4. Study the tension between different justice claims through case-studies We welcome proposals for papers relevant to any of the above aims.

Expenses: Participants from Universities who are not GLOBUS partner institutions will have their expenses fully covered.

Proposals: Please send a proposal with name, affiliation, title and abstract of the paper to sps.globus@unibo.it and michela.ceccorulli2@unibo.it by 15 December 2017. A selection will follow. Please acknowledge that only a limited number of papers will be accepted due to space constraints in the workshop programme.

Deadline: The accepted participants should send the full paper to the organizers by May 15, 2018.

Further information

Please visit the page http://www.globus.uio.no/events/workshops/bologna-migration-and-terrorism-june-2018.html

 

* Research Fellow in Political Philosophy at Sant’Anna School for Advanced Studies

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Why War?

Venus in Arms ha già dedicato alcuni post a eventi o manifestazioni che riguardano il centesimo anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Oggi vi consigliamo il programma di “letture, proiezioni e discussioni” sulla Grande Guerra promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Alma Mater: “Why War? Parole e Figure”. Dal 10 al 14 Novembre, il Dipartimento organizza, tra Bologna e Forlì, una serie di seminari ed incontri particolarmente interessanti.

Qui il link al programma completo dell’evento.

Dal sito ufficiale della manifestazione ecco una descrizione dettagliata della manifestazione:

Il titolo della manifestazione – Why War? – riprende la difficile domanda che si trova al centro del carteggio del 1932 tra Albert Einstein e Sigmund Freud, le cui riflessioni sulle ragioni che portano le collettività a scegliere la strada del conflitto, elaborate proprio a cavallo tra le due guerre mondiali, suonano ancora oggi estremamente attuali. Il programma dell’evento corre su due binari, in un ideale viaggio tra le due città sedi del Dipartimento, Bologna e Forlì, entrambe coinvolte per tutta la settimana: ogni giorno, mentre in una sede si terrà un panel a cui parteciperanno i docenti e i ricercatori, accompagnati da letture, immagini e performance teatrali, nell’altra, contemporaneamente, verrà presentato e proiettato un film sulla Prima Guerra Mondiale. Inoltre, ciascuna giornata sarà identificata da una parola chiave evocativa dei temi più importanti legati alla storia e all’eredità della Grande Guerra, che possa rappresentare non solo uno spunto di riflessione sul passato, ma anche una finestra sui processi di lungo corso che dal 1914 hanno portato agli scenari sociali e politici attuali. I cinque temi scelti – Racconti, Confini, Masse, Pace/Guerra, Accelerazioni – saranno discussi all’interno dei diversi panel secondo la varietà di prospettive e punti di vista che caratterizza la particolare comunità scientifica del Dipartimento, rendendo così Why War? un’occasione per aprire un dibattito interdisciplinare e multidimensionale che si affidi non solo al linguaggio analitico delle scienze storico-sociali, ma anche a quelli del cinema, della fotografia, del teatro e della letteratura.

Molto interessante (ed apprezzabile) l’idea di proiettare alcuni film relativi al primo conflitto mondiale.

Insomma, un evento  che Venus in Arms vi consiglia di non perdere.

 

 

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