L’Italia e la minaccia jihadista. Quale politica estera?

Oggi Venus in Arms sarà a Milano, all’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) per presentare il volume “L’Italia e la minaccia jihadista. Quale politica estera?”, a cura di Stefano M. Torelli e Arturo Varvelli.

Fabrizio Coticchia, di ViA, ha contribuito al volume con un capitolo relativo alla politica di difesa italiana e la minaccia jihadista. Dopo aver illustrato l’evoluzione della dottrina nazionale in materia di “nuove minacce”, l’analisi si è concentrata sulla principali lezioni apprese in questi anni di missioni militari, dal ruolo dell’intelligence all’addestramento delle forze di sicurezza locali. La descrizione dell’attuale impegno in Iraq (e Libia) precede alcune raccomandazioni che vengono elaborate in conclusione al capitolo.

Qui il link dove scaricare il rapporto, appena uscito in formato e-book

Come riassunto dal sito dell’ISPI: L’ascesa dello “Stato Islamico” e la competizione con la vecchia al-Qaida sembrano attivare dinamiche molto rischiose per un’intera area geopolitica – dai Balcani al Maghreb – già instabile, ma altamente rilevante per gli interessi dell’Unione europea e dell’Italia in particolare. Qual è la reale portata di questa minaccia? Quali i paesi più a rischio? Quali le implicazioni per la nostra politica estera e di difesa e per la sicurezza del nostro paese?

Il volume si pone lo scopo di rispondere a queste domande.

Il rapporto è stato presentato anche a Roma l’8 maggio alla presenza del Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni.

Oggi (nella sede dell’ISPI, via Clerici 5 Milano, alle 17.30) saranno presenti:

Andrea BECCARO (Freie Universität – Berlino), Fabrizio COTICCHIA (Università di Genova), Lia QUARTAPELLE (Camera dei Deputati), Riccardo REDAELLI (ISPI e Università Cattolica di Milano) e Arturo VARVELLI (ISPI).

Qui le informazioni per poter partecipare all’evento.

Qui invece la diretta streaming

 

Share Button

La politica di difesa del governo Renzi: un’analisi preliminare

Venus in Arms ha fornito il proprio contributo al nuovo dossier dell’ISPI dedicato alla presidenza italiana dell’Unione Europea. Abbiamo così tracciato un’analisi preliminare della politica di difesa fin qui condotta dal governo di Matteo Renzi.

Qui potere trovare il link al nostro articolo.

In sintesi, abbiamo cercato di evidenziare tre tratti distintivi nelle  scelte compiute dall’esecutivo in materia di sicurezza e difesa: il percorso di elaborazione del Libro Bianco,  le decisioni relative al bilancio delle forze armate ed infine le missioni internazionali approvate. La valutazione complessiva della politica del governo, dato l’arco temporale di analisi, non può che essere preliminare. I prossimi mesi consentiranno di confermare o confutare le prime impressioni raccolte.

Venus in arms continuerà quindi a seguire da vicino la politica di difesa italiana anche nel semestre di presidenza dell’EU.

Share Button

ISPI Commentary – Libro Bianco

La trasformazione delle Forze Armate

Sempre sul Libro Bianco, un nostro contributo è stato gentilmente ospitato sul sito dell’ISPI, Istituto Italiano per gli Studi di Politica Internazionale.

Potete trovare il testo qui.

 

Share Button